|
Impostare punto di arrivo
Mi sono piaciuti molti i commenti al post del desktop
punti di vista diversi, considerazioni, motivazioni, finalità differenti
mi piace questa immagine da film a base di inseguimenti mozzafiato su autostrade americane, in cui ad un certo punto ti accorgi che non hanno completato il ponte ed allora non resta che frenare per fermarsi sul bordo o accelerare al massimo per cercare di saltare dall’ altra parte
mi piace anche il concetto di una strada a senso unico, in cui si va in un’ unica direzione, dove non si può proprio tornare indietro e se nel viaggio ti fermi a riflettere rischi anche di prenderlo nel culo
tutti i commenti però si preoccupano della strada, ma nessuna parola su quel punto laggiù all’ orizzonte, nessuna riflessione sul punto di arrivo
perché poi in definitiva le strade ci sono, certo che ci sono
magari basta una cartina stradale aggiornata o un Tom Tom per gli amanti della tecnologia, ma la strada prima o poi si trova
quello che manca forse, quello che andrebbe impostato sul satellitare, è semmai il punto di arrivo
io me lo immagino simile ad un rifugio, una capanna
sul bordo di uno specchio d’acqua calma e distesa
un piccolo fuoribordo per fare un giretto, a bassa velocità, senza quasi nemmeno generare delle onde
sul far della sera della sera ad ammirare da lontano e nel silenzio le luci della città
o al mattino presto, prima che il mondo si metta in moto
con qualcosa di caldo per proteggersi dal vento
Mi rendo conto che forse è un pensiero da vecchio
forse in questo periodo mi sento vecchio
ma sono certo che, come Danny Glover in Arma letale, sono troppo vecchio per certe stronzate
Scritto da mondocomico | 11:52 | commenti (8)Permalink |
|